Ti consiglio di leggere prima l’articolo sugli elementi di HTML.

Gli attributi contengono le informazioni relative ai dati del documento. Ad esempio:

<a href="http://www.google.it">Google</a>

o 

<img src="image.gif" width="75" />

HREF è un attributo di A e http://www.google.it è il valore di HREF -
SRC è un attributo di IMG, WIDTH è un altro attributo di IMG: image.gif è il valore di SRC, 75 è il valore di WIDTH.

In XHTML, il valore di un attributo deve essere necessariamente racchiuso tra virgolette, mentre in HTML possono essere omesse, anche se è buona pratica usarle sempre.

Alcuni attributi possono accettare valori di ogni tipo, per altri ci sono delle limitazioni. Gli attributi più comuni sono quelli che accettano valori predefiniti: si tratta cioè di scegliere un valore tra quelli di un elenco standard già predefinito. Ad esempio:

<link rel="stylesheet" type="text/css" media="screen" href="stle.css" />

Per l’attributo media dell’elemento link puoi inserire il valore screen, handled, print o altri ma non uno a piacere. Quando un attributo ha una lista fissa di valori, XHTML richiede che siano scritti in minuscolo mentre in HTML non ci sono limitazioni.

Molti attributi richiedono un valore numerico o percentuale: rientrano in questo gruppo gli attributi che descrivono una dimensione o una lunghezza. Quando si usa un valore numerico non si deve mai specificare l’unità di misura che è già sottointesa in pixel.

Gli attributi che invece controllano il colore possono avere come valore il nome del colore o il codice esadecimale che ne indica la componente rossa, verde e blu. (X)HTML non permette l’uso di valori numerici o di percentuale di colori al contrario dei css.

Altri attributi ancora, contengono invece un riferimento a file esterni e perciò i loro valori devono avere la struttra di un URL, ossia un riferimento univoco ad un file sul Web.

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