//class: per identificare un set di tag cui applicare gli stili
// id: per identificare tag particolari per funzioni JS e stili
//lang: per specificare il linguaggio in cui è scritto un elemento
//style: per aggiungere info di stile in locale
//title: per etichettare elementi con suggerimenti
!– per inserire commenti invisibili
ABBR: per spiegare il significato di un abbreviazione
ACRONYM: per spiegare il significato di un acronimo
ADDRESS: per formattare l’indirizzo e-mail del designer del sito
APPLET: per inserire un applet
B: per il testo in grassetto
BASEFONT: per specificiare il carattere di default della pagina
BGSOUND: per inserire suoni di sfondo
BIG: per rendere il testo più grande di quello circostante
BLINK: per rendere il testo lampeggiante
BLOCKQUOTE: per impostare un blocco di testo rientrato a destra e a sinistra in una pagina
BODY: per definire la sezione principale della pagina
BR: per creare un’interruzione di riga
BUTTON: per creare pulsanti
CAPTION: per creare il titolo di una tabella
align: per posizionare il titolo sopra o sotto la tabella
CENTER: per centrare testo, immagini o altri elementi
CITE: per rendere il testo come citazione
CODE: per rendere il testo come codice
COL: per unire colonne di una tabella in un gruppo non strutturale
DD: per evidenziare una definizione in un elenco di definizioni
DEL: per barrare un testo
DIV: per dividere una pagina in sezioni logiche
DL: per creare un elenco di definizioni
DT: per rendere un termine una definizione di un elenco
EM: per enfatizzare il testo in corsivo
EMBED: per aggiungere elementi multimediali
FIELDSET: per raggruppare una serie di elementi in un modulo
FONT: per cambiare dimensione, carattere e colore del testo
FORM: per creare moduli
FRAME: per creare frame
H1, H2, H3, H4, H5, H6: per creare titoli
HEAD: per creare la sezione head di una pagina
HR: per creare filetti orizzontali
HTML: per identificare un documento di testo come documento HTML
I: per mostrare il testo in corsivo
IFRAME: per creare frame flottanti
IMG: per inserire un immagine in una pagina
INPUT: per creare gli elementi di un modulo
INS: per rendere il testo inserito in sottolineato
LABEL: per etichettare elementi di un modulo
for: per specificare l’id di un’etichetta di un elemento
LI: per creare un elemento in un elenco numerato
LINK: per collegare un foglio di stile esterno
MAP: per creare un’immagine a mappa client-side
name: per dare un nome alla mappa in modo da poterla utilizzare in seguito
MARQUEE: per creare un testo scorrevole
OBJECT: per includere oggetti nelle pagine
OL: per creare un elenco non ordinato
OPTGROUP: per dividere un menu in sottomenu
OPTION: per creare le singole voci di un menu in un modulo
P: per creare nuovi paragrafi
align: per allineare
S: per mostrare il testo barrato
SCRIPT: per aggiungere script a una pagina
SELECT: per creare menu in un modulo
SMALL: per ridurre le dimensioni del testo
SPAN: per creare stili di caratteri personalizzati
STRONG: per enfatizzare logicamente il testo in grassetto
STYLE: per aggiungere informazioni di stile a una pagina
SUB: per creare un testo in pedice
SUP: per creare un testo in apice
TABLE: per creare tabelle
TBODY: per identificare il corpo di una tabella
align, valign: per allineare i contenuti
TEXTAREA: per creare un’area di testo
TITLE: richiesto per creare un titolo di una pagina
TR: per creare righe in una tabella
TT: per mostrare il testo in carattere monospaziato
U: per mostrare il testo sottolineato
UL: per creare elenchi non ordinati
type: per specificare il simbolo che precede ciascuna voce dell’elenco
Altre basi icon per voi, su alcuni attori:
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La rivoluzione avviata dal Web è in un certo senso paragonabile a quella operata dalla stampa di Gutemberg. La differenza principale è che sul Web ognuno può creare il proprio sito e presentarlo al pubblico di internet. Alcune pagine sono dedicate alla vendita di prodotti, altre alla pubblicazione di informazioni da condividere: dovete solo decidere a quale categoria apparterrà la vostra.
Tutte le pagine Web sono realizzate nel linguaggio definito Html, che vi consente di formattare il testo, aggiungere elementi grafici, audio e video e di salvare la pagina in un file di formato Solo testo, o ASCII. Così, qualsiasi computer sarà in grado di leggere il file (naturalmente, per riprodurre il video e l’audio il pc dovrà essere dotato dell’hardware necessario).
Le fondamenta di html sono i tag: si tratta di parole chiave, racchiuse tra i segni < (minore) e > (maggiore), che indicano il tipo di contenuto che sarà inserito.
Anche se esistono molti programmi che possono creare per voi il codice html, imparare a scriverlo autonomamente significa non essere limitati dalle funzione di un particolare software. Al contrario, potrete aggiungere quanto vi serve senza dover combattere con programmi complicati o attendere i loro aggiornamenti.
Qui troverete istruzioni passo-passo chiare e semplici che vi condurranno attraverso il processo di creazione di pagine web, l’ideale per chi ancora non conosce l’html.
Se invece avete già familiarità con il markup, questa sarà una perfetta guida di consultazione.
Cos è internet? Semplicemente un insieme di computer collegati tra loro in rete.
Alcune persone, generalmente appartenenti a università o grandi società hanno connessioni dirette molto veloci; altri usano un modem per collegare il proprio computer per il periodo necessario. Quale che sia il tipo di connessione, una volta in linea, il computer diventa parte di internet ed è collegato ad ogni computer attivo in quel momento.
Il Web (World Wide Web) è dal canto suo molto più etereo: è un insieme, sempre mutevole, di centinaia di milioni di documenti, tutti che risiedono da qualche parte su internet e tutti scritti in un qualche markup html. L’ html (HyperText Markup Language) ha due fondamentali caratteristiche: i collegamenti ipertestuali e l’universalità.
Con ipertestuale si intende che è possibile creare un collegamento in una pagina web che conduce l’utente ad un’altra pagina, o a qualsiasi cosa presente in internet. Significa che l’informazione sul Web è accessibile da molte, diverse, posizioni. Tim Berners-Lee, il creatore del Web, lo pensò perchè operasse in modo simile al cervello umano, ricco di connessioni, e non come una sorgente di dati statica. Universalità significa che, poichè i documenti html sono salvati in formato Solo testo, virtualmente sono accessibili da qualsiasi computer. Non ha quindi importanza che gli utenti che visitino le nostre pagine usano Machintosh o Windows, Unix ecc. Il Web è aperto a tutti.
Anche se l’html è universale, ciò non significa che l’esperienza di navigazione sarà la stessa per tutti. E’ un po’ come un parco: tutti ci possono passeggiare, ma se una persona vive in un lussuoso appartamente e un’altra dorme su una panchina la visione del parco non sarà la stessa.
Lo stesso vale per l’html. Sebbene tutti i computer possano visualizzare le pagine web, il modo in cui quest’ultime appaiono dipende dal tipo di computer e di monitor, dalla velocità di connessione e, infine, dal software impiegato per visualizzare le pagine: il browser. I più popolari sono Internet Explorer, Mozilla Firefox, Netscape, Opera. Sfortunatamente, nessuno di questi mostra le pagine allo stesso modo. Così, non è sufficiente creare una bella pagina, ma è necessario fare in modo che sia accessibile a tutti gli utenti. Ricordate che il vostro controllo è limitato: le persone che vedranno le vostre pagine avranno una varietà di impostazioni differenti. Perciò create le pagine tenendo bene a mente questo fatto, in modo che il numero più grande possibile di persone possano vedere nel modo più simile possibile.
Html è stato grande, non richiede una attenzione maniacale della punteggiatura e ha reso facile scrivere le pagine. Ora i metodi stanno cambiando. Il linguaggio XHTML è un grosso miglioramento rispetto a html, è più potente, più flessibile, più facilmente supportato nel futuro ed è ampliabile fino a coprire ogni necessità. Ma è anche vero che non occorre sempre andare incontro alle necessità: alcune volte vorrete pubblicare una semplice pagina senza diventare matti appresso ad ogni virgoletta. Fortunatamente esiste una via di mezzo.
Ci sono tre tipi di standard di markup. Il primo, chiamato Transitional conesnte l’uso di tag deprecated. Il secondo, Frameset, permetto l’impiego sia dei tag deprecated sia l’uso dei frame. Il terzo, Strict, proibisce l’uso di qualsiasi vecchio tag. Potrete combinare questi standard in vari gradi con i css.
Io sono Elena, ho 22 anni e sono nata ad Agosto del 1986. Sono una ragazza semplice, che ama le cose semplici e che vorrebbe dalla vita tante cose che ancora non ha. Studio, frequento l�accademia di belle arti anche se il mio sogno era decisamente un altro. Mi sono appassionata ad internet e ai blog anni fa... Continua!